Trasformare l’Engagement dei Clienti da parte delle Organizzazioni

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Idea exchangeIn Genesys abbiamo vissuto un’estate molto impegnativa. È infatti di circa un mese fa il comunicato di un investimento da 900 milioni di dollari nella nostra azienda da parte di Hellman & Friedman. L’annuncio odierno, ossia la firma di un accordo definitivo per l’acquisizione di Interactive Intelligence da parte di Genesys, rappresenta invece il passo successivo verso il compimento della nostra missione.

Quello dove operiamo è di fatto un mercato che si trova nel bel mezzo di un’enorme trasformazione, e Genesys è in prima linea nel guidare i relativi stravolgimenti. In soli pochi anni, siamo di fatto passati dall’offerta di potenti tecnologie e strumenti di contact center alla costruzione del futuro dell’engagement omnicanale del cliente grazie alla piattaforma numero uno al mondo per la Customer Experience.

E siamo solo appena all’inizio della realizzazione di tutto il nostro potenziale. Ogni settore sta nella sostanza evolvendo a causa della digitalizzazione e noi abbiamo la missione di supportare le aziende mentre si trasferiscono verso questo nuovo mondo, servendole in modo efficace e anticipando le esigenze di engagement dei rispettivi clienti attraverso tutti i canali disponibili.

L’acquisizione di Interactive Intelligence rappresenta, in tal senso, la mossa strategica corretta per supportare tale trasformazione. Condividiamo la stessa missione nell’alimentare le migliori Customer Experience del mondo capaci di creare relazioni durature e siamo impegnati nella modifica del percorso che le organizzazioni ancora oggi seguono per interagire con i propri clienti e risorse. Nel complesso ogni anno supportiamo miliardi di interazioni con il pubblico condotte su 10.000 aziende globali, nella cloud così come on premise.

La combinazione di due realtà così forti ha una ragione di business formidabile per i nostri clienti, partner e dipendenti:

  • I dipendenti ottengono opportunità di carriera aggiuntive e più diversificate.

Siamo fermamente impegnati nel diventare lo standard di nuova generazione tra  le piattaforme per la Customer Experience e offrire le soluzioni più innovative del settore capaci di coprire contemporaneamente l’engagement del cliente, quello del dipendente, l’ottimizzazione del business, e la unified communications.

Il completamento della transazione è previsto entro la fine dell’anno, soggetto alle consuete condizioni di chiusura che includono l’approvazione da parte delle autorità di controllo e degli azionisti di Interactive Intelligence.

Una volta finalizzata l’acquisizione, Genesys si troverà ottimamente posizionata per accelerare l’innovazione nel mercato della Customer Experience con oltre 1,3 miliardi di fatturato e una spesa in ricerca e sviluppo di circa 200 milioni di dollari.

Il mercato della Customer Experience propone incredibili opportunità e combinando le forze di Genesys e Interactive Intelligence aiuteremo i nostri clienti a offrire un servizio eccezionale alimentando la migliore CX al mondo, scalabile, in qualunque momento e su qualsiasi canale, sia in cloud che on-premise.

Vi ringrazio per il vostro costante supporto.

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Paul Segre

About Paul Segre

Paul Segre is the chief executive officer at Genesys. Since taking on this position in 2007, he has led the company to consistent yearly double-digit growth and revenues of approximately $900 million. Paul joined Genesys in 2002 as chief technology officer with responsibility for product management and engineering. In 2004, he became chief operating officer with responsibility for sales, service, and support. From 2002 to 2011, Paul held a variety of executive management roles at Alcatel-Lucent, including president of the Applications Group, which included Genesys. During this time, he led a worldwide team and grew revenues to more than $2.9 billion. Prior to Genesys, Paul held senior positions at DSC, Bell Labs, and AT&T Network Systems in strategy, business development, and operations support systems development. He holds a bachelor's degree in mathematics and a master's degree in operations research from Stanford University.